Permesso di Costruire: Iter, Tempi E Documenti Necessari

Grafica permesso di costruire

Vorresti realizzare dei lavori edili sulla tua proprietà, come un ampliamento o una ristrutturazione, ma non sai da dove iniziare con le pratiche burocratiche?
Il permesso di costruire è l’autorizzazione necessaria per poter eseguire interventi edilizi di un certo tipo e importanza: in questa guida completa ti spiegherò cos’è nel dettaglio, qual è l’iter per ottenerlo, quali documenti servono e quanto tempo ci vuole; ti illustrerò passo passo tutto quello che c’è da sapere per districarti tra le normative edilizie del tuo comune ed ottenere il via libera ai lavori desiderati.

Che Cos’è Il Permesso di Costruire?

Per costruire un edificio o apportare modifiche strutturali a uno esistente è necessario ottenere il permesso di costruire dal comune di competenza. Questa autorizzazione è disciplinata dai regolamenti edilizi comunali e dal Piano Strutturale Comunale e permette di realizzare interventi quali nuove costruzioni, ampliamenti in altezza o in larghezza e ristrutturazioni.

Iter di rilascio

Per ottenere il permesso di costruire è necessario presentare una specifica istanza al comune, corredata da tutta la documentazione obbligatoria, che ha 60-90 giorni di tempo per attuare le opportuine verifiche e rilasciare il proprio parere. L’iter prevede:

  • Presentazione dell’istanza con allegati progetto architettonico, relazione tecnica, documentazione catastale, etc.
  • Verifica della completezza della documentazione
  • Valutazione del progetto da parte degli uffici tecnici comunali
  • Eventuale richiesta di integrazioni o modifiche progettuali
  • Rilascio del permesso di costruire

Documenti necessari

Per richiedere il permesso di costruire occorre presentare:

  • Domanda in bollo
  • Progetto architettonico firmato da un tecnico abilitato
  • Relazione tecnica descrittiva dell’intervento
  • Documentazione catastale (visura, planimetria)
  • Ricevuta di versamento dei diritti di segreteria
  • Autocertificazione di conformità alle norme urbanistiche ed edilizie
  • Eventuali pareri, nulla osta o autorizzazioni di altri enti (ASL, Vigili del Fuoco, Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici, ecc.)

Con il rilascio del permesso di costruire inizia l’esecuzione dei lavori che dovranno concludersi entro 3 anni, pena la decadenza del titolo edilizio.
Tale autorizzazione ha infatti una validità triennale.

Quando Serve Il Permesso di Costruire?

Per qualsiasi intervento edilizio che modifichi l’aspetto esterno dell’immobile o ne aumenti la superficie utile o il volume, è necessario richiedere il permesso di costruire; in particolare è obbligatorio per:

Nuove costruzioni

Realizzare un nuovo edificio o ampliare uno esistente. Ad esempio, costruire una villetta, un condominio o un capannone industriale.

Demolizioni e ricostruzioni

Demolire completamente un fabbricato e ricostruirlo. Anche parziali demolizioni seguite da ricostruzioni rientrano in questa categoria.

Ampliamenti

Aumentare la superficie utile di un edificio esistente, ad esempio realizzando un piano in sopraelevazione, un balcone, una veranda o un porticato.

Ristrutturazioni edilizie

Interventi che modificano l’aspetto esteriore dell’edificio, ad esempio modificando le aperture (finestre, balconi), sostituendo i serramenti, installando pannelli fotovoltaici sul tetto, ecc.

In sintesi, ogni qualvolta si voglia apportare modifiche rilevanti alla struttura o all’aspetto di un immobile è opportuno verificare con gli uffici comunali competenti se è necessario richiedere il permesso di costruire. Un tecnico qualificato potrà fornire la consulenza necessaria per orientarsi nelle procedure burocratiche richieste.

Come Richiedere Il Permesso di Costruire: Iter E Documentazione

Per richiedere il permesso di costruire, è necessario presentare un’apposita istanza al Comune competente per territorio, completa di tutta la documentazione tecnica prevista dalla normativa vigente.

Progetto Edilizio

Il progetto edilizio è la parte fondamentale della documentazione da allegare alla domanda di permesso di costruire. Deve essere redatto da un tecnico abilitato, architetto o ingegnere, e deve contenere una serie di elaborati grafici dettagliati, tra cui:

  • Planimetria generale e degli interventi proposti;
  • Piante, prospetti e sezioni dei vari livelli dell’edificio;
  • Eventuali particolari costruttivi;
  • Relazione tecnica descrittiva;
  • Calcoli strutturali;
  • Computo metrico estimativo;
  • Relazione paesaggistica (se l’intervento ricade in zona soggetta a vincolo).

Altri Allegati

Oltre al progetto edilizio vanno allegati: la domanda di permesso di costruire in bollo, la documentazione catastale, l’eventuale titolo di proprietà dell’immobile, la dichiarazione di conformità ai regolamenti urbanistici ed edilizi. Nel caso di interventi su parti comuni o modifiche delle destinazioni d’uso, è necessaria anche la delibera dell’assemblea condominiale.

Una volta presentata la domanda al Comune, inizia l’iter amministrativo per il rilascio dell’autorizzazione che può richiedere tempi variabili, in relazione alla complessità dell’intervento e agli enti che devono esprimersi. Il Comune, valutata la completezza della documentazione, può richiedere eventuali integrazioni prima di rilasciare il permesso di costruire.

Tempistiche Per Ottenere Il Permesso di Costruire

Presentazione Della Pratica Edilizia

Una volta definito l’intervento edilizio da realizzare e raccolta la documentazione necessaria, il tecnico incaricato dovrà presentare la pratica edilizia presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune competente. Lo Sportello Unico per l’Edilizia è l’ufficio comunale preposto alla ricezione di tutte le pratiche edilizie. Alla presentazione della pratica edilizia seguirà l’istruttoria tecnica da parte degli uffici comunali preposti che varierà in base alla complessità dell’intervento.

Tempi Di Istruttoria E Rilascio Permesso

Il Comune ha 60 giorni di tempo per esaminare la pratica edilizia e rilasciare il permesso di costruire. Tale termine può essere sospeso nel caso in cui siano necessarie integrazioni documentali o chiarimenti. Una volta ottenuto il permesso di costruire, i lavori dovranno iniziare entro 1 anno dal rilascio del titolo edilizio, pena la decadenza dello stesso.

Possibile Sospensione O Diniego

Il permesso di costruire può essere sospeso o negato dal Comune per motivazioni diverse, ad esempio nel caso in cui l’intervento edilizio non sia conforme agli strumenti urbanistici vigenti o per carenze documentali. In tal caso il tecnico dovrà provvedere alle necessarie modifiche o integrazioni per ottenere il rilascio del titolo edilizio. Il diniego del permesso di costruire può essere impugnato presentando ricorso.

In sintesi, l’iter per ottenere il permesso di costruire ha tempistiche variabili in base alla complessità dell’intervento edilizio ma che in media possono aggirarsi tra i 60 e i 120 giorni. È importante affidarsi a tecnici qualificati che possano seguire l’intero iter amministrativo e fornire le necessarie consulenze per non incorrere in dinieghi o sospensioni.

Permesso di Costruire: Le FAQ Più Frequenti

Quanto tempo ci vuole per ottenere il permesso di costruire?

I tempi necessari variano in base alla complessità del progetto e ai regolamenti del comune competente. In media, il procedimento richiede da 3 a 6 mesi. È quindi consigliabile presentare la domanda con largo anticipo rispetto all’inizio dei lavori.

Quanto costa ottenere il permesso di costruire?

Il costo per ottenere il permesso di costruire comprende:

  • Diritti di segreteria: l’importo varia in base al comune e al tipo di intervento. Si aggira solitamente tra 500 e 5.000 euro.
  • Oneri di urbanizzazione: calcolati in base al volume e alla destinazione d’uso dell’immobile. Possono raggiungere anche 50.000 euro per strutture produttive o commerciali di grandi dimensioni.
  • Spese tecniche: per la redazione del progetto, circa il 10% del costo complessivo dell’intervento.

In sintesi, ottenere un permesso di costruire ha un costo variabile che dipende dalla complessità del progetto e dai regolamenti edilizi del comune interessato. È quindi consigliabile informarsi presso l’ufficio tecnico comunale per avere un preventivo dei costi.

In breve

Quando si vuole effettuare un intervento edilizio sulla propria abitazione o su un immobile di proprietà, è importante informarsi bene sulle procedure da seguire per ottenere il permesso di costruire dal proprio Comune. In particolare, è necessario verificare i regolamenti edilizi locali, consultare un tecnico per valutare gli interventi possibili e infine presentare richiesta formale agli uffici preposti.

Seguendo questi passaggi con attenzione e fornendo tutta la documentazione necessaria, si può ottenere l’autorizzazione nel pieno rispetto delle normative. Se hai bisogno di ulteriori dettagli o assistenza sul tema trattato in questo articolo non esitare a contattarci, saremo a disposizione e ben felici di poter per fornire una consulenza personalizzata; in ogni caso, per restare sempre aggiornato a riguardo, ti invitiamo a visitare i nostri profili social (Facebook – Instagram ) e la nostra pagina dei servizi.

 

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