Planimetria Catastale a 360 gradi

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Guida completa alla Planimetria Catastale

Se sei un proprietario di immobili, un agente immobiliare o semplicemente interessato a comprendere il mondo del Catasto italiano, la planimetria catastale è un elemento cruciale da conoscere; in questo articolo la analizzeremo più da vicino per capirne la sua importanza ed imparare come fare per ottenerne una.

Cos’è la planimetria catastale?

Si tratta di un documento grafico che rappresenta dettagliatamente un’unità immobiliare come un appartamento, un ufficio o un magazzino, in scala generalmente 1:200.

Questo documento fornisce informazioni essenziali sul perimetro dell’unità immobiliare, la disposizione interna dei vani, le pertinenze esclusive (come giardini o cantine), le parti comuni e altre informazioni come unità immobiliari confinanti e orientamento rispetto a Nord.

Perché è importante?

La planimetria catastale è fondamentale in molte situazioni, tra cui:

  1. Compravendita di immobili: è richiesta per formalizzare la compravendita di un immobile garantendo che le informazioni siano conformi alla realtà.
  2. Stipula di mutui: le istituzioni finanziarie richiedono la planimetria catastale per valutare i mutui immobiliari.
  3. Contratti d’affitto: è necessaria per stipulare contratti di affitto, aiutando a definire gli spazi locati.
  4. Pratiche e certificazioni edilizie: è richiesta per le pratiche edilizie e certificazioni al fine di garantire la conformità a varie normative edilizie.

Ottenere una planimetria catastale precedente: i passi da seguire

Nel caso tu abbia presentato una nuova planimetria al Catasto e desideri ottenerne la versione precedente, devi esser consapevole di alcuni punti fondamentali:

 1. Richiedere una planimetria catastale precedente

Quando una nuova planimetria viene depositata presso il Catasto, essa sostituisce automaticamente la versione precedente diventando l’unica disponibile per la consultazione; per ottenere una planimetria catastale “precedente” bisogna fare richiesta direttamente presso l’ufficio provinciale competente dell’agenzia delle entrate.

2. Chi può richiedere la planimetria catastale?

Non tutti sono autorizzati a richiederla; gli unici soggetti abilitati sono i seguenti:

  • L’intestatario o uno degli intestatari dell’immobile: questi sono gli individui elencati nella visura catastale come proprietari dell’immobile.
  • Un rappresentante di una persona giuridica intestataria dell’immobile: questo può essere un amministratore delegato, un rappresentante legale o un altro incaricato di una società o impresa proprietaria dell’immobile.
  • Una persona delegata dalla proprietà: questa categoria include tecnici incaricati, avvocati, amministratori condominiali, agenti immobiliari, eredi e altri autorizzati dalla proprietà. Ogni richiedente deve compilare una delega e allegare un documento d’identità valido.
 3. La delega è obbligatoria

La planimetria catastale è soggetta a leggi sulla privacy per la sua natura sensibile: la delega è necessaria per garantire che la richiesta sia autorizzata legalmente. Non è possibile infatti visualizzarne una per conto di terzi senza esser muniti di una delega valida e un documento d’identità in corso di validità.

 4. Violazioni delle normative sulla privacy

Molti servizi online richiedono ai clienti di dichiarare di essere proprietari dell’immobile o di essere stati delegati, senza richiedere una delega e il documento d’identità valido. Questo rappresenta una violazione della legge e può comportare sanzioni, tra cui multe o sospensione dei servizi, in base alla gravità dell’infrazione.

Perché serve la delega?

La planimetria catastale contiene informazioni sensibili sull’immobile, che potrebbero essere utilizzate malevolmente da terzi. La delega è una misura di sicurezza che garantisce che solo le persone autorizzate possano accedere a queste informazioni. Rappresenta una protezione sia per il proprietario dell’immobile che per il fornitore del servizio che effettua la richiesta.

Immobili per cui non è possibile richiedere la planimetria catastale

Per motivi di sicurezza e riservatezza, alcune categorie di immobili non consentono la richiesta della planimetria catastale:

  • Prigioni e riformatori (categoria b3).
  • Istituti di credito, cambio e assicurazione (categoria d5).
  • Fabbricati costituenti fortificazioni o loro dipendenze (categoria e5), nonché zone riservate e obiettivi sensibili per la sicurezza dello stato.

Aggiornamento, variazione e modifica della planimetria catastale

La planimetria catastale deve essere aggiornata ogni volta che vengono apportate modifiche significative all’unità immobiliare. È fondamentale sottolineare che qualsiasi modifica deve essere accompagnata dalla documentazione che ne attesta la regolarità urbanistica ed edilizia.

Quando è necessario l’aggiornamento della planimetria catastale?

È obbligatorio effettuare un aggiornamento ogni volta che vengono apportate modifiche significative all’unità immobiliare. Questo è fondamentale per garantire che la planimetria rifletta accuratamente lo stato presente dell’immobile; da considerare che la legge italiana richiede anche che i venditori dichiarino la corrispondenza tra lo stato effettivo dell’immobile e la planimetria ufficiale al momento della vendita.

Contenuto e formato

La planimetria catastale contiene dettagli come la destinazione dei locali, le altezze dei locali e altre informazioni relative all’immobile. Può essere richiesta in formato di stampa a4 o a3, facendo attenzione a non perdere il fattore di scala utilizzato.

Planimetria catastale non abbinata o non trovata: cosa significa?

È possibile che durante la richiesta di una planimetria catastale si verifichi l’esito “non abbinata” o “non trovata”.

Non abbinata

Il termine “non abbinata” si riferisce a una situazione in cui la planimetria catastale è presente nella banca dati dell’agenzia delle entrate ma non è associata all’unità immobiliare corretta. In altre parole, potresti ricevere questo esito se la planimetria è presente nel sistema, ma è collegata a un’unità immobiliare diversa da quella che stai cercando di individuare. Questo può verificarsi per vari motivi, tra cui errori nell’associazione dei dati o problemi di registrazione.

Non trovata

Quando ricevi l’esito “non trovata,” significa che, nonostante le verifiche effettuate da AdE, la planimetria catastale non è mai stata disegnata o depositata nel catasto. In questo caso, l’immobile potrebbe non avere una planimetria catastale associata o potrebbe non essere stata mai creata.

Cosa fare in queste situazioni

Se ricevi l’esito “non abbinata,” è consigliabile verificare attentamente i dati inseriti nella richiesta e assicurarsi che siano corretti. Potrebbe essere necessario rivolgersi all’ufficio provinciale competente dell’agenzia delle entrate per correggere eventuali errori o problemi di associazione dei dati.

Nel caso di “non trovata,” non è possibile ottenere la planimetria catastale perché semplicemente non esiste nei registri catastali; in questo caso, potresti considerare la possibilità di commissionarne una nuova l’immobile in questione.

Sister: consultazione online

Sister è una piattaforma informatica dell’agenzia delle entrate che consente la consultazione online della banca dati catastale e ipotecaria. Attraverso Sister, è possibile richiedere documenti ufficiali, tra cui la planimetria catastale. Per accedere a questa piattaforma, professionisti e soggetti privati devono sottoscrivere una convenzione ordinaria con l’agenzia delle entrate.

Planimetria catastale d’impianto

La planimetria catastale d’impianto si riferisce al primo disegno depositato in catasto per una specifica unità immobiliare. Ovviamente, nel caso in cui siano state presentate diverse planimetrie al Catasto, richiedendo il documento d’impianto, verrà sempre rilasciata, se disponibile, la prima depositata.

Per ottenere tale documento è necessario recarsi presso l’ufficio provinciale competente dell’agenzia delle entrate con tempistiche e costi che dipenderanno da vari fattori fra cui anche la modalità di ricerca scelta, se tramite archivio cartaceo o sistema informatizzato.

Planimetria catastale difforme

Una planimetria catastale è considerata “difforme” quando il grafico rappresentato non corrisponde allo stato effettivo dell’unità immobiliare. Per affrontare questa situazione complessa, ti consigliamo di rivolgerti al nostro team di esperti ed ottenere informazioni dettagliate su come risolvere questo problema.

Planimetria catastale DOCFA

Il termine “DOCFA” fa riferimento a “documenti catasto fabbricati”, un software scaricabile dal sito dell’agenzia delle entrate destinato all’uso esclusivo di professionisti abilitati come architetti, ingegneri, dottori agronomi e forestali, geometri e periti edili.

Il software DOCFA è utilizzato per dichiarare le nuove costruzioni o le modifiche agli edifici già esistenti al catasto dei fabbricati. La planimetria catastale è parte integrante della documentazione richiesta dal software e diventa l’unico documento disponibile nell’archivio dell’agenzia delle entrate.

Calcolo della superficie dalla planimetria catastale

Calcolare la superficie di un’unità immobiliare basandosi sulla planimetria è un’operazione utile per ottenere dati precisi o per verificare l’accuratezza delle informazioni sulla superficie presenti in una visura catastale o in altri documenti.

Il valore della superficie è un dato sempre più rilevante, soprattutto alla luce delle norme catastali in corso che prevedono il calcolo della rendita catastale in base ai metri quadri. Il calcolo della superficie è un elemento fondamentale, inoltre, anche nelle valutazioni patrimoniali e consente di determinare il valore di mercato degli immobili. È importante notare che la superficie calcolata influisce anche sulla tari (tassa rifiuti).

Per effettuare quindi il calcolo della superficie è necessario considerare diversi fattori, tra cui le superfici coperte calpestabili, le superfici scoperte come balconi e terrazzi, e le pertinenze come cantine e posti auto.

La planimetria catastale è probatoria?

No, non ha valore probatorio e non conferisce autorizzazioni o legittimità urbanistiche o edilizie. Serve semplicemente come rappresentazione grafica dell’immobile e delle sue suddivisioni. Per questioni legali o autorizzative, è necessario consultare le autorità competenti.

In breve

La planimetria catastale è un elemento chiave per la gestione e la compravendita degli immobili in Italia. La sua conoscenza è fondamentale per tutti coloro che sono coinvolti nell’industria immobiliare o che possiedono una proprietà.

Fornisce una rappresentazione grafica dettagliata delle unità immobiliari, facilitando il calcolo della rendita catastale, supportando le transazioni immobiliari e la pianificazione urbana, nonché la valutazione immobiliare.

Se sei un proprietario di immobili, un agente immobiliare o un professionista del settore, comprendere come ottenere e interpretare correttamente le planimetrie catastali è essenziale. Ricorda sempre di rispettare le leggi e i regolamenti relativi all’accesso a queste informazioni e, in caso di dubbi o problemi, cerca il supporto di professionisti esperti nel settore catastale.

Se hai bisogno di ulteriori dettagli o assistenza sul tema trattato in questo articolo non esitare a contattarci, saremo a disposizione e ben felici di poter per fornire una consulenza personalizzata; in ogni caso per restare sempre aggiornato a riguardo ti invitiamo a visitare i nostri profili social (Facebook – Instagram ) e la nostra pagina dei servizi catastali.

 

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