Il Catasto italiano: una guida completa

Guida al Catasto in Italia

Il Catasto italiano: una guida completa

Se sei interessato ad ottenere una visura catastale, possiedi un immobile o sei un agente immobiliare o  piùsemplicemente desideri comprendere il funzionamento del Catasto italiano, sei nel posto giusto. In questo articolo approfondiremo cos’è il Catasto, la sua fondamentale funzione in Italia, come opera e perché riveste un’importanza fondamentale all’interno del nostro contesto normativo e per chiunque si trovi a che fare con il mondo immobiliare.

Il Catasto in breve

Il Catasto, ufficialmente istituito nel 1962 come Nuovo Catasto Edilizio Urbano (NCEU), rappresenta il deposito di dati relativi a tutti gli immobili, che siano pubblici o privati, presenti su un determinato territorio. Questi immobili comprendono edifici civili, industriali e commerciali.

Dati chiave raccolti dal Nuovo Catasto Edilizio Urbano

All’interno dei registri del NCEU, troverai informazioni dettagliate su ciascuna unità immobiliare, tra cui:

  • Precisa ubicazione geografica
  • Dimensioni dell’immobile
  • Utilizzo previsto
  • Caratteristiche legate alla redditività dell’immobile stesso

A differenza della Conservatoria dei Registri Immobiliari, i documenti e i registri del Catasto non hanno valore giuridico probatorio in merito alla proprietà degli immobili ma servono principalmente a scopo informativo; in sostanza, il Catasto Edilizio Urbano può essere considerato l’archivio completo dei beni edilizi del nostro Paese con una sezione dedicata ai terreni, nota come “Catasto dei Terreni.”

Il principale obiettivo del Catasto Edilizio Urbano

La missione primaria del Catasto Edilizio Urbano consiste nel censire tutti gli immobili all’interno di un territorio, registrare qualsiasi variazione di stato all’interno dei suoi database e determinarne i valori catastali a fini fiscali; proprio per questo motivo, riveste un ruolo fondamentale nel panorama fiscale italiano consentendo il calcolo di diverse imposte tra cui l’imposta sul reddito e le imposte locali come l’ICI, che basano i propri valori sui dati catastali – in particolare sulla rendita catastale.

Dati catastali essenziali

Come anticipato, nel quadro specifico del Catasto Edilizio sono raccolte e registrate dettagliate informazioni relative ad ogni unità immobiliare urbana.

Questi dati includono:

  1. Identificazione Catastale: questo campo contiene elementi fondamentali come il nome del Comune, il codice di Sezione, i numeri di mappa, di particella e di subalterno. Questi parametri permettono una precisa identificazione dell’immobile in questione.
  2. Indirizzo: questo campo fornisce un riferimento accurato all’ubicazione geografica dell’immobile consentendo una facile localizzazione.
  3. Classe di Redditività: la classe di redditività rappresenta la capacità dell’unità immobiliare di generare reddito.
  4. Consistenza: la consistenza viene espressa in termini di numero di vani o superficie netta dell’immobile, fornendo una misura chiara delle dimensioni e della struttura.
  5. Rendita Catastale: questo dato indica il reddito ordinario ottenibile dall’unità immobiliare urbana, al netto delle spese ordinarie di manutenzione o eventuali perdite, e al lordo delle imposte.
  6. Categoria Catastale: la categoria catastale è un’informazione codificata correlata alla destinazione d’uso dell’immobile, suddivisa in 5 gruppi identificati dalle lettere dalla A alla F.

Categorie catastali

Le categorie del Catasto italiano sono raggruppate in quattro macroaree (e sei gruppi) secondo il seguente schema:

Immobili a destinazione ordinaria:

    • Gruppo A (abitazioni, uffici privati)
    • Gruppo B (scuole, ospedali, pubblici uffici)
    • Gruppo C (attività commerciali/artigianali private)

Immobili a destinazione speciale:

    • Gruppo D (industrie, alberghi, cinema, teatri)

Immobili a destinazione particolare:

    • Gruppo E (aeroporti, porti, stazioni, chiese, edicole)

Entità urbane:

    • Gruppo F (lastrici solari, fabbricati non abitabili/agibili)

Accesso ai dati catastali

Le informazioni contenute nel Catasto sono di dominio pubblico e l’accesso è consentito a tutti i cittadini previo pagamento dei tributi speciali catastali.
Tuttavia va notato che i proprietari dell’immobile possono richiedere informazioni sul proprio bene gratuitamente.

La consultazione delle informazioni, denominata comunemente “visura catastale”, può essere richiesta presso diverse fonti autorizzate, tra cui:

  • Ufficio Provinciale – Territorio
  • Sportello Catastale
  • Sportello Amico presso gli uffici postali
  • Sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Sito di Poste Italiane S.p.A.

Questo documento contiene informazioni alfanumeriche e topografiche relative all’immobile; è disponibile sia per i terreni che per le unità immobiliari, con richieste separate per ciascuno. Tipicamente, queste visure includono dettagli come dati di identificazione catastale, mappe, planimetrie, superficie catastale e rendita catastale.

Esplorazione delle visure catastali storiche

Per coloro interessati ai dati storici di un immobile sono disponibili invece visure catastali storiche che forniscono informazioni sulla storia di un edificio, compresi i proprietari precedenti, i cambiamenti di utilizzo e le modifiche alle planimetrie. Se sei interessato al tema puoi approfondire tramite un nostro articolo a riguardo.

Esenzioni dalla dichiarazione

Alcuni edifici sono esenti dall’obbligo di dichiarazione come ad esempio le strutture con una superficie coperta inferiore a 8 m2, serre utilizzate per la coltivazione di piante, vasche per l’acquacoltura o l’irrigazione, strutture isolate senza copertura e altro ancora.

In ogni caso, al fine di valutare correttamente la necessità o meno di una proprietà di esser dichiarata al Catasto, è consigliabile rivolgersi ad un professionista che si occuperà di fare una segnalazione specifica all’Agenzia delle Entrate.

Una nota importante

A partire dal 1° luglio 2010, è fondamentale che lo stato effettivo di un immobile sia in linea con le relative planimetrie catastali per le transazioni immobiliari. Eventuali discrepanze devono essere affrontate prima di finalizzare le transazioni immobiliari.

In breve quinid, il Catasto Edilizio Urbano, o Nuovo Catasto Edilizio Urbano, funge da autorità centrale per la raccolta e la conservazione dei dati e delle informazioni relativi agli immobili del nostro Paese emettendo visure catastali – ossia documenti informativi ma privi di valore probatorio legale.

Che tu decida di recarti presso gli uffici competenti del Catasto Edilizio Urbano, utilizzare servizi telematici sui siti web delle Agenzie delle Entrate o Poste Italiane, se hai bisogno di ulteriori dettagli o assistenza su qualsiasi aspetto del catasto, non esitare a contattarci o a visitare i nostri profili social (Facebook – Instagram ) e la nostra pagina dei servizi catastali.

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